Il doppio svolgitore montato su una macchina da stampa della linea XFlex

Archipelago Extra

| 21 May 2014

Tempi di cambio lavoro drasticamente ridotti con il nuovo sistema di svolgitore a doppio mandrino di OMET

L’innovazione concerne l’inserimento in linea di un doppio svolgitore semi-automatico per il cambio ultra rapido del supporto di stampa. Grazie alla presenza di questo sistema, l’operatore non deve far altro che passare da un materiale all’altro, in precedenza caricato sul secondo albero del doppio svolgitore, tagliare, giuntare e ricominciare a stampare.

Il secondo mandrino dello svolgitore è un’opzione disponibile su tutte le macchine da stampa modulari della linea XFlex. I due mandrini sono utilizzati alternativamente, così che la preparazione della nuova bobina avviene durante l’operatività della macchina.

Il doppio svolgitore permette di risparmiare diversi minuti durante il cambio lavoro: come conseguenza, la produttività e l’efficienza della macchina crescono con qualsiasi tipo di tiratura di stampa. Facciamo un esempio: con una velocità di stampa media di 120 metri il minuto, immaginando l’uso di bobine di materiale di 2000 metri l’una e due turni di lavoro di 8 ore ciascuno, è possibile risparmiare in 1 anno fino a 321 ore di produzione (su un totale di 230 giorni di lavoro della macchina nell’anno) su qualsiasi macchina da stampa OMET. Ciò significa economizzare approssimativamente 1090 bobine di materiale vergine!

I costi generali di processo diminuiscono del 75% e il tempo di fermo macchina per il cambio bobina è ridotto a meno di 1 minuto – contro i 3 minuti necessari su una macchina senza doppio svolgitore –  i cui 2 minuti eccedenti sono impiegati per la rimozione dell’anima della bobina finita e il caricamento della nuova. In aggiunta, il cambio lavoro può essere eseguito da 1 solo operatore poiché la preparazione della nuova bobina avviene durante la produzione.

Il doppio svolgitore è un altro passo compiuto nella direzione della massima flessibilità ed efficienza operativa, perseguendo l’obiettivo di ridurre i costi al minimo. Vale la pena di notare che il doppio sistema di svolgitura, pur cambiando in modo impercettibile il layout della macchina, non pregiudica in alcun modo il lavoro degli operatori, realizzando così il concetto di concentrazione della tecnologia più avanzata nel minimo ingombro. Ciò promuove un uso attento degli spazi della fabbrica e un’attenta ergonomia dei movimenti.