Stories of Excellence

| 12 July 2017

OMET XFlex X4 fits Insignia plan for the future

When Insignia in Brisbane looked at their needs for the future, and reviewed what equipment would be required in the years ahead, it was a team effort across all fronts. Head of Manufacturing, Stephen Lindsay, joined with Technical Sales Manager, Howard Gill, and with Jeff Bint, Insignia Executive General Manager, who had over-arching responsibility.

As Stephen explained: “About 18 months ago, we started looking at what we needed to do to develop the business going forward. This included a review of both digital and flexo technologies. We investigated the options in the market and the impact the various technologies would provide for the work we do. Our multi-colour flexo presses, whilst producing excellent quality product, were at a point where we needed to add to our current capability. In addition to the multi-colour work we do, we convert large volumes of plain to two-colour work. To support the growth we have been achieving we needed to add to our capability and capacity for more multi-colour work. To that end we conducted a detailed analysis of the benefits behind each of the technologies.

“When our specific business needs were considered, the flexo option was preferred.

After engaging with various flexo press manufacturers and reviewing submissions, for a number of reasons the OMET XFlex X4 was chosen Howard agreed with Stephen: “Our first decision was to select which converting process we would go with. We concluded that for the specific needs of the business, flexo was the way to go. We invited proposals from a number of suppliers and evaluated each of these.

We compared specifications, efficiency improvement options, quality and innovation.

Then came the commercial package consideration and finally, brand reputation and local support.”

Jeff explained how each of the suppliers were invited to make presentations to the Insignia team. “Once the key options were aligned with the needs of the business, the decision to award the business to OMET was relatively straight forward. We’ve had strong growth over the last couple of years and this latest investment is a continued commitment to the growth demand and secures sustainability for our customers.

“It’s not just a transition to new equipment, but a commitment by the owners and directors of the business, that we remain a significant player in the label industry. It’s critical that we continue to invest in both technology and innovative solutions.”

“From ordering the press and its arrival, there is a process involved and OMET did this very well,” added Howard. “We configured the press to our requirements, they double-checked everything, and the technical support, including assistance with ancillary equipment was all very helpful and the acceptance testing went very well.”

Howard commented on the acceptance testing that was carried out in Italy. “It was a very thorough process.

All press functions were thoroughly tested and approved, so we came back very confident that the machine would perform to expectations.”

Stephen said the OMET XFlex X4 has performed very well. “The installation went very well; as did training our Printers, who are very happy with the new acquisition. We have a number of Printers who have previous experience with similar technology, some who hadn’t, but they have all enjoyed learning and operating it. The new press is housed into its permanent location. This now allows us to relocate other assets into our Melbourne manufacturing facility.”

In the picture – Insignia – Stephen Lindsay Operations Manager is on the left with Howard Gill Technical sales Manager on the right.

Jeff added that the new OMET will offer new opportunities for the highly successful label printer. “We have certainly had growth in the traditional markets in which we operate, but the new press will allow us to delve into a broader segment and to work with customers to provide an expanded product solution.”

“Mark Daws and the team at Currie Group have been very supportive, delivering a very good experience for us.”

“Currie Group is thrilled to welcome Insignia to our customer base, with the purchase of their OMET XFlex X4 press,” commented Mark Daws, General Manager ANZ Labels & Packaging Division at Currie Group. “We worked very closely with the team at Insignia, in order to implement a smooth installation, which included the planning of trials and accompanying Insignia for the Factory Acceptance Tests at OMET Lecco, Italy.

“We take every machine installation seriously, and look to mitigate any concerns prior to a machine arrival, to make the installation and training programs seamless. We would like to thank the team at Insignia, for their professionalism and diligence which in turn helped to facilitate a successful installation. Currie Group very much looks forward to working more closely with Insignia in the future.”

By Roger Coles


Brisbane, per Insignia il futuro passa da una OMET XFlex X4

E’ tempo di investimenti per Insignia, uno dei maggiori produttori australiani del settore etichette. La recente crescita ha indotto l’azienda a effettuare un’approfondita valutazione delle dotazioni necessarie per il futuro: ad occuparsene, un team composto dal responsabile della produzione Stephen Lindsay, il Technical Sales Manager Howard Gill, e il General Manager Jeff Bint che ne ha assunto direttamente la responsabilità.

“Circa 18 mesi fa abbiamo cominciato a valutare le azioni da intraprendere per sviluppare la nostra attività – ha spiegato Lindsay -. Abbiamo rivisto le tecnologie digitale e flexo, esaminando le opzioni sul mercato e l’impatto sul nostro tipo di lavoro. Oltre a fare lavori complessi con più colori, facciamo anche etichette neutre e stampate a due colori. Per crescere dovevamo aumentare gli investimenti sulle etichette stampate a più colori: con le nostre macchine realizzavamo già prodotti di qualità, ma avevamo bisogno di aumentare la capacità produttiva”.

“Abbiamo condotto un’analisi dettagliata dei vantaggi di ciascuna tecnologia – conclude Lindsay – e, considerate le specifiche esigenze aziendali abbiamo preferito l’opzione flexo. Dopo aver valutato vari produttori ed esaminato le presentazioni, è stata scelta una OMET XFlex X4”.

Gill concorda con Lindsay: “La prima cosa da fare era decidere quale tecnologia utilizzare e abbiamo scelto la flexo. Abbiamo valutato proposte di diversi fornitori con grande attenzione, confrontando specifiche, opzioni di miglioramento dell’efficienza, qualità e innovazione. Poi abbiamo valutato la proposta commerciale e, infine, la reputazione del marchio e l’assistenza a livello locale”.

Bint spiega che ogni fornitore ha avuto la possibilità di presentarsi al team Insignia, ma “una volta allineati i fattori chiave delle proposte con le nostre esigenze, la decisione di assegnare l’ordine a OMET è avvenuta senza incertezze. Abbiamo avuto una forte crescita negli ultimi due anni, e questo investimento è per noi un impegno permanente a sostenere la domanda dei nostri clienti.

Non è solo una transizione verso nuove attrezzature, ma una promessa dei proprietari e dei dirigenti dell’azienda a rimanere uno dei principali player nel settore delle etichette. È fondamentale che continuiamo a investire sia nella tecnologia sia nell’offrire soluzioni innovative al mercato”.

“Fra l’ordine e l’arrivo della macchina c’è un processo delicato che OMET ha seguito molto bene”, aggiunge Gill. “L’abbiamo configurata insieme secondo le nostre esigenze. Loro hanno effettuato doppi controlli su ogni funzione e il supporto tecnico, inclusa l’assistenza, è stato impeccabile”.

Gill commenta i test di accettazione macchina condotti in Italia dicendo che “sono assolutamente completi: tutte le funzioni di stampa sono state accuratamente testate e approvate. Siamo tornati fiduciosi che la macchina avrebbe soddisfatto in pieno le nostre aspettative”.

Lindsay conferma le “ottime performance” della OMET XFlex X4. “L’installazione è andata molto bene – dice – così come l’addestramento dei nostri tecnici, che sono molto soddisfatti del nostro investimento. Alcuni di loro hanno avuto esperienze precedenti con tecnologie simili, altri no, ma tutti hanno apprezzato il lavoro svolto su questa macchina. La nuova linea è stata già installata e ora trasferiremo altre attività nel nostro stabilimento di Melbourne”.

“La XFlex X4 ci aprirà nuove opportunità di mercato” aggiunge Bint “Siamo cresciuti nei mercati tradizionali in cui operiamo, ma la nuova macchina OMET ci permetterà di entrare in altri segmenti e fornire ai clienti soluzioni più ampie e complete. Voglio ringraziare anche Mark Daws e il team di Currie Group: sono stati molto preziosi, lavorare con loro è stata un’esperienza positiva”.

“Il Gruppo Currie è entusiasta di accogliere Insignia fra i suoi clienti, grazie all’acquisto della OMET XFlex X4” ha commentato Mark Daws, Direttore Generale ANZ Labels & Packaging Division del gruppo Currie. “Abbiamo lavorato a stretto contatto con il team di Insignia per realizzare un’installazione perfetta, inclusa la pianificazione dei test e il viaggio in Italia con i loro rappresentanti per l’accettazione macchina.
Ogni macchina per noi ha la massima importanza e cerchiamo di risolvere qualsiasi problema prima della consegna, in modo da essere perfetti nell’installazione e nella formazione. Vorremmo ringraziare il team di Insignia per la professionalità e la diligenza, che sono state determinanti per la riuscita del progetto. Il Gruppo Currie sarà lieto di lavorare ancora con Insignia in futuro”.

Articolo di Roger Coles