OMET System in motion

| 14 July 2016

La rivista Organi di Trasmissione parla di OMET

L’articolo di Gianandrea Mazzola sulla rivista Organi di Trasmissione del mese di luglio 2016 dedicato ad OMET System in Motion.

Sfoglia la rivista on line al seguente >>link<<, oppure leggi di seguito l’articolo:

KNOW-HOW E COMPETENZE PERMETTONO A OMET SYSTEMS IN MOTION DI PROGETTARE E REALIZZARE SOLUZIONI ALTAMENTE PERSONALIZZATE CHE IMPIEGANO CUSCINETTI AD ALTO VALORE AGGIUNTO, SISTEMI DI MOVIMENTAZIONE, COMPONENTI E ACCESSORI, CREATI SU PRECISA SPECIFICA, PER SODDISFARE LE PIÙ DIVERSE ESIGENZE APPLICATIVE. DAL PICCOLO LOTTO AI MILIONI DI PEZZI.

Progettazione e produzione di soluzioni su misura di cuscinetti a sfera e sistemi completi di movimentazione che trovano applicazione nei più svariati settori industriali. È di questo che si occupa Omet Systems in Motion, azienda con oltre 50 anni di attività alle spalle e parte oggi di un Gruppo industriale comprendente anche una divisione dedita alla produzione di macchine per la stampa e per il converting di prodotti piegati in Tissue, una seconda divisione che realizza impianti per la stampa del packaging, oltre alla società O-Pac, operante nella produzione di salviettine umidificate, in particolare per il settore cosmetico.
Un punto di riferimento mondiale nei settori di competenza serviti che coinvolge globalmente oltre 350 collaboratori dislocati in 5 diversi impianti produttivi italiani, oltre a 3 filiali estere site in Cina, Usa e Spagna. Una spiccata vocazione internazionale, alla cui base risiede tuttavia una tecnologia, un know-how e competenze trasversali interamente made-in-Italy. Ed è proprio presso la sede principale di Omet Systems in Motion che abbiamo potuto verificare come tradizione e innovazione consentano di soddisfare le più diverse esigenze applicative, con la capacità di realizzare dai piccoli lotti ai milioni di pezzi.

cuscinetti_07_2016

Innovazione ed evoluzione continua
«Gran parte delle porte per ascensori, di box doccia – spiega Omar Mascheri, direttore operations della divisione Omet Systems in Motion – come anche porte e coperture scorrevoli, serramenti, hanno al loro interno nostri cuscinetti. Non soluzioni a catalogo ma esecuzioni studiate e progettate per il pieno soddisfacimento di specifiche e requisiti sempre più stringenti che possono riguardare il carico, la rumorosità e la durabilità».
La mission da sempre perseguita dall’azienda è infatti quella di risolvere problemi di movimentazione, progettando soluzioni “su misura”: cuscinetti a sfere speciali e non, carrelli, sistemi di movimentazione e accessori per le più svariate applicazioni, collaudate internamente e con prestazioni di scorrevolezza e silenziosità garantite.
«La nostra filosofia – aggiunge Mascheri – si basa su un approccio altamente customizzato, all’interno del quale l’attività di progettazione si colloca quale primo fondamentale step del ciclo di sviluppo di prodotto». Fase, questa, gestita e coordinata dall’ufficio tecnico utilizzando i più avanzati sistemi di disegno tridimensionale, che analizza i requisiti e mette a punto un progetto di sviluppo industriale individuando i materiali più idonei, oltre che definendo le lavorazioni più appropriate a garantire la più elevata competitività al proprio cliente. A questo proposito, nata come produttrice di cuscinetti a sfera ottenuti col processo di tranciatura della lamiera, l’azienda si è nel tempo evoluta verso soluzioni che sempre più spesso sono dotate per esempio di sovrastampaggio in plastica ed altri accorgimenti sempre più innovativi.
«Prodotti più precisi – continua Mascheri – più performanti e più silenziosi. In altre parole in grado di adattarsi sempre meglio ai profili di scorrimento e a soddisfare condizioni operative e ambientali tra le più diverse, in base al tipo di applicazione da soddisfare».

controlli_testApprovato il progetto in Omet Systems in Motion si sviluppa in accordo con il cliente un prototipo del prodotto da realizzare, con il supporto di sistemi di modellazione 3D che utilizzano apparecchiature di ultima generazione con processo di sinterizzazione. Si procede quindi alla produzione di una pre-serie discussa con il cliente e sottoposta ad alcuni test atti a verificarne le prestazioni. Ulteriore tratto distintivo dell’azienda è anche la grande capacità di mostrarsi proattiva in codesign e in co-engineering con gli uffici tecnici dei clienti, oltre alla fattiva e continua collaborazione con alcune Università.
Nell’ottica di attività di sviluppo di prodotto anche la fase di test risulta fondamentale. «Ogni prodotto – conferma lo stesso Mascheri – viene testato e collaudato singolarmente. Apposite apparecchiature, frutto dell’engineering interno, simulano le stesse condizioni di impiego a cui dovrà essere sottoposto il prodotto».
Molteplici i test compiuti sui cuscinetti: dalla simulazione dei carichi a livello assiale e radiale alla verifica delle performance, in relazione al numero di giri e alla velocità di rotazione; e, ancora, le prove di ciclicità, con movimento rotatorio in entrambi i sensi, alternato o continuo.
Per verificare la tenuta dei trattamenti superficiali anticorrosivi a cui sono sottoposti i prodotti da impiegarsi in ambienti a elevato tasso di umidità, vengono impiegate apparecchiature con camera a nebbia salina (SST Salt Spray Test) dove si effettuano NSS test (resistenza a PH neutro), AASS test (resistenza a PH acido) e CASS test (prove con cicli di escursione termica), quest’ultimo particolarmente diffuso nel settore automotive.
Sempre più verso il sistema assemblato Qualità di prodotto e di processo che permette Omet Systems in Motion di ampliare la propria offerta con la predisposizione di speciali kit in cui sono collocati diversi pezzi uno a uno, consentendo al cliente di non disperdere risorse e di focalizzarsi sul proprio business. Senza distinzione di commessa, l’azienda risponde così al mercato con servizi sempre più personalizzati e con una produzione globale garantita dall’unità produttiva italiana e da quella attiva in Cina.
«Tecnologia ed elevato livello qualitativo – osserva Mascheri – che permettono di replicare le forniture a lungo raggio, per servire per esempio le sedi estere dei nostri clienti».
Anche in questo caso il know-how e le competenze sono italiane. Infatti presso la sede Omet Suzhou, tutto il personale cinese impiegato, viene coordinato da management italiano.
«Il nostro obiettivo – conclude Mascheri – è da sempre quello di offrire al cliente un servizio globale “su misura”, ad alto valore aggiunto. Una mission che ha portato l’azienda a strutturarsi in modo sempre più mirato per soddisfare queste esigenze. Ogni prodotto viene confezionato e consegnato secondo una logica just-in-time, stock o kanban ed è perfettamente tracciabile. A garanzia di una qualità totale senza compromessi, sia esso prodotto in Italia piuttosto che in Cina».
Non la fornitura di una semplice rotella, dunque, ma sempre più sistemi e kit completi, pre-assemblati, offrendo al cliente il vantaggio di lavorare con una filiera corta e un solo fornitore, qualificato e certificato.