A destra, Gabriele Pradella, titolare di Grafiche Pradella con Daniele Cantoni, l'addetto alla stampa sulla nuova XFlex X6

Archipelago Extra

| 21 May 2014

Grafiche Pradella: investire in tecnologie all’avanguardia è il segreto per assicurare una crescita costante nel tempo

“Il tempo è la miglior conferma per un lavoro ben fatto” così cita il sito di Grafiche Pradella che nasce nel 1918 per volere del fondatore Ido Pradella come piccola tipografia nel retrobottega dell’omonima cartoleria di Bormio (SO). Grazie alla lungimiranza dei figli Italo e Felice, l’azienda si amplia negli anni ‘70 con l’acquisto delle prime macchine da stampa offset.

Nel 1991 fa il suo ingresso in azienda, dopo aver conseguito il diploma come perito grafico all’Istituto Rizzoli, Gabriele Pradella, unico rappresentante della terza generazione ad aver seguito le orme di famiglia. E’ sua l’idea, nel 1991, di entrare nel mondo della stampa flessografica, con l’acquisto della prima macchina a 6 colori in fascia 250 millimetri che stampa con inchiostri a base acqua.

L’incontro con OMET avviene nel 2001 con l’acquisto di una Flexy 330 a 8 colori. L’arrivo della nuova macchina pone un problema logistico: gli spazi di Bormio non sono sufficienti ad accoglierla. Si renderà perciò necessario dislocare parte della produzione in una struttura in affitto nel comune di Cepina (SO).

Grazie all’acquisizione di clienti importanti nel campo farmaceutico e alimentare, l’azienda continua a espandersi e si rende presto necessario un ulteriore ampliamento dell’area dedicata alla produzione. E’ così che nel 2011 si inaugura lo stabilimento di Mazzo in Valtellina (SO). La nuova sede ha una superficie di 6 mila metri quadri, di cui 3 mila coperti riservati alla sola produzione, nella quale lavorano a oggi 15 dipendenti su 2 turni.

Grafiche Pradella si muove in quattro settori di mercato fondamentali: l’alimentare, il cosmetico, il farmaceutico e l’industriale. Con l’acquisto a inizio 2014 di una nuova macchina per le lavorazioni fuori linea di stampa a caldo e serigrafia, l’azienda ha iniziato la penetrazione anche nel settore del vino, una realtà molto dinamica e rilevante nel territorio valtellinese.

“Ciò che ci distingue dai concorrenti è il rapporto diretto che instauriamo con i nostri clienti”, afferma Nicole Ghilotti, Responsabile Vendite e Comunicazione di Grafiche Pradella. “Le nostre dimensioni ci permettono di produrre dalle piccole alle grandi tirature, dando a ogni cliente la giusta importanza, indipendentemente dai volumi di stampa che richiede”. La garanzia di un servizio “tutto compreso”, poi, rende più efficace il servizio offerto dall’azienda che spazia dallo studio della grafica allo sviluppo pratico delle soluzioni di cartotecnica.

La realizzazione interna della grafica e gli impianti in HD, la velocità di risposta e un’ottima gestione delle emergenze completano un quadro già di per sé molto promettente per qualsiasi potenziale cliente. Un ottimo posizionamento SEO aiuta l’azienda a emergere con prodotti speciali e con lavorazioni particolari non comuni.

Grafiche Pradella è molto attenta anche alle dinamiche di qualità e ambientali, dalla certificazione ISO, le cui procedure sono scrupolosamente seguite da ogni collaboratore dell’azienda, alla certificazione FSC, che sarà implementata nel 2015.

“L’acquisto, concluso a inizio 2014, della nuova XFlex X6 430 a 8 colori di OMET, completata da un sistema di controllo 100% di E+L, ci permetterà di stampare su una più vasta gamma di materiali, a includere film e laminati, e di poter offrire una qualità sempre più alta”, continua Nicole Ghilotti. “In OMET abbiamo trovato un partner affidabile, concreto e aggiornato sulle tendenze del mercato e sulle nuove tecnologie. La vicinanza geografica con l’azienda di Lecco è l’ultimo tassello che completa un panorama complessivo già ottimo e che ci permette di ottenere, per qualsiasi necessità, un’assistenza puntuale e veloce”.

Crediti: www.grafichepradella.com