Technology & Innovation

| 21 June 2017

Dual-shape labels: external and internal die-cutting shape

OMET technology and innovation, in collaboration with the passion and enthusiasm of Grafiche Amadeo, managed to elevate the latest OMET installation on a higher performance level, with the production of special labels with double die-cutting shape, without backing removal. This specific configuration is applied on an 8-color XFlex X2 370.

 Grafiche Amadeo entered the label business with the purchase of two OMET narrow-web flexo presses in 3 years. The second XFlex X2 was equipped with innovative technical solutions developed on the specific request of the customer. OMET designed a tailor-made solution for the production of dual-shape labels based on the addition of a die-cutting station in-between the flexo units and on an accurate use of the glues.

The machine was especially designed with a particular layout that enables the removal of the internal part of the label, by cutting and removing it before the stripping unit. The die-cutting unit installed in-between the last 2 printing groups cuts the shape meant to be removed, without touching the backing, thus preventing the support from being punched, as it usually happens.

Andrea Delfino, Responsible for label sector at Grafiche Amadeo, explains: “After the cutting process, we use a Cold Foil and a flexo unit to apply a layer of UV glue on the shape already die-cut, to facilitate its removal. The label and the filmic substrate are coupled by mean of a nip roll, the UV lamp activates the glue and the removable shape sticks to the plastic film that strips it away. The following steps consist in traditional die-cutting process and matrix rewinding to obtain a special label with both internal and external die-cutting shapes.

Mr. Delfino continues: “Thanks to OMET technology implemented on XFlex X2 and to a wise substrate handling, the working speed of this press can reach 130 m/min”. The application of a layer of glue killer under the shape to be removed is a crucial step for the success of the entire job. When the adhesive material is separated from the backing, this particular substance is spread onto the area corresponding to the removable shape, weakening the strength of the glue in order to facilitate the stripping process. Without this special glue killer, the maximum printing speed would be dramatically slower.

OMET had already integrated this special configuration with the die-cutting unit in-between two printing groups on an XFlex X6, fully automatic and high-performance machine. Yet, Grafiche Amadeo’s X2 is the first machine to implement this very application on a completely mechanical platform.


Etichette con rimozione in linea di una sagoma interna

La tecnologia e l’innovazione OMET, in collaborazione con l’entusiasmo e la passione di Grafiche Amadeo, toccano un nuovo traguardo sulla linea di stampa OMET recentemente installata, la produzione di etichette con la rimozione in linea di una sagoma interna durante il processo di stampa, senza rimozione del liner. La configurazione speciale è stata applicata ad una linea X2 370 a 8 colori UV.

 Grafiche Amadeo, che con l’installazione di due macchine OMET negli ultimi 3 anni ha debuttato nel settore delle etichette adesive in rotolo, ha voluto dotare la seconda macchina XFlex X2 di soluzioni tecniche innovative e di nicchia tra cui spicca la possibilità di realizzare etichette sagomate e forate. OMET ha soddisfatto la richiesta sviluppando un sistema ad hoc, basato sull’aggiunta di una fustella tra i gruppi stampa – e non a fine linea – e una accurata gestione delle colle.

La linea è stata progettata con una sequenza di gruppi che permettono di rimuovere una parte interna dell’etichetta fustellandola e catturandola con un film plastico prima della sfridatura. La fustella, inserita tra gli ultimi due gruppi stampa, taglia la sagoma che deve essere rimossa senza toccare il liner, evitando la perforazione che solitamente avviene procedendo in modo tradizionale.

“Dopo la fustellatura – spiega Andrea Delfino, responsabile settore etichette di Grafiche Amadeo – utilizziamo un gruppo cold foil abbinato ad un gruppo stampa flexo per dare uno strato di colla UV sulla sagoma fustellata, per facilitarne la rimozione, che avviene per opera di un film plastico.  Etichetta e pellicola vengono accoppiate da un pressore, la colla viene attivata dall’UV e la sagoma da togliere aderisce al film plastico che la porta via. L’etichetta rimane con la finestrella bucata, e il film viene ribobinato con le sagome di scarto. Nella fase successiva avvengono la fustellatura  vera e propria dell’etichetta e la sfridatura che toglie gli altri scarti”.

“Grazie alla tecnologia OMET sulla macchina XFlex X2 – aggiunge Andrea Delfino – e ad una sapiente gestione dei materiali, la velocità di stampa di questa macchina può raggiungere i 130 metri al minuto”. Da questo punto di vista è fondamentale il passaggio iniziale che prevede la stesura di uno strato di glue killer sulla sagoma da eliminare. Quando il materiale entra in lavorazione e viene aperto per dividere etichetta e liner, in corrispondenza della sagoma da togliere si stende questa sostanza che desensibilizza la colla e facilita la rimozione nelle fasi successive. Senza l’utilizzo di glue killer, la velocità di stampa raggiungibile sarebbe decisamente inferiore.

L’inserimento di una fustella fra le stampe per rimuovere delle sagome interne ad un’etichetta era stata già sperimentata dalla OMET su una XFlex X6, macchina di fascia superiore e completamente automatizzata. Quella di Grafiche Amadeo è la prima applicazione di questo sistema su una macchina meccanica comandata da cardano, la XFlex X2 OMET.